Per strada

So che sei qui

Lo straordinario esempio di Etty Hillesum che portò Dio nel campo di concentramento

 di Elena Buia Rutt
poetessa e giornalista

 Nel 1941, in un’Olanda pietrificata dall’orrore dell’occupazione nazista, una giovane donna ebrea, con una grafia minuta, veloce, quasi indecifrabile, dà voce, negli undici quaderni del suo diario,

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110 metri ostacoli: il cammino per la parità

La strada lunga e tortuosa per la parità di genere, che si può e si deve percorrere

 di Sabina Fadel
giornalista

 Pare impossibile da credere, oggi, ma fino a una sessantina di anni fa alle donne in Italia era preclusa la possibilità di accesso ad alcune professioni nel pubblico impiego.

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Sono solo i soliti selfie

Immagini che tolgono libertà. Ovvero: la dittatura del corpo unico

 di Giovanna Cosenza
professore ordinario di Filosofia e Teoria dei Linguaggi, Università di Bologna

  Tutti i mezzi di comunicazione di massa, vecchi e nuovi, dal cinema alla televisione, dalla moda ai videogiochi, dalle affissioni pubblicitarie tradizionali agli spot su Internet, hanno sempre rappresentato il corpo umano in modo astratto e idealizzato, e cioè lontano dalla realtà dei corpi in carne e ossa.

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Mamma funambola e la sua solida rete

Con il giusto sostegno è possibile conciliare un lavoro impegnativo e quattro figli

 di Micol Santi
ingegnere e manager di Bologna, madre di quattro figli

 Quinta elementare, verifica di storia. «Se tu fossi un greco dell’VIII o VII secolo a.C., in quale città della Grecia ti piacerebbe vivere e perché?».

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