Per strada

Scritto nel DNA

Il dialogo, a tutti i livelli, è parte costitutiva dell’essere cristiano

 di Erio Castellucci
arcivescovo di Modena e vescovo di Carpi, Vicepresidente CEI

 Dal 1964, quando Paolo VI impostò in termini di dialogo l’azione della Chiesa, è divenuto quasi luogo comune parlare di una comunità che dialoga.

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Da che pulpito

Ripensare il dialogo fra Chiesa e Mondo su sessualità, giustizia sociale, diritti

 di Gilberto Borghi
della Redazione di MC, insegnante di religione, pedagogista clinico e formatore

  I testi del Vaticano II non lasciano dubbi sul fatto che la parola dialogo sia una di quelle chiavi del Concilio, sia intendendolo come dialogo interno alla Chiesa, sia come interreligioso, sia come dialogo col “mondo”.

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Figli di Adamo? No, di Amleto

Attenti a quelli che fingono un dialogo e attaccano con un monologo

 di Manuela Terribile
Socia fondatrice del Coordinamento Teologhe Italiane. Socia dell'Associazione Teologica Italiana

  Chi sono gli ecclesiastici? La prima e certa accezione è ‘uomini di Chiesa’. L’identificazione di una persona con una appartenenza.

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Cara amica ti scrivo

Due amiche, i loro dubbi, la loro ricerca, in un dialogo fatto di rispetto e ascolto

 di Laura Montanari, già insegnante di lettere
e Michela Mollia, musicista

 Ho accettato l’invito a rispondere in qualità di adulta non credente, cresciuta in ambito parrocchiale, dove il catechismo era come materia scolastica, sollecitata poi dagli studi ad una visione laica dell’esistenza, fino ad abbracciare idealità e intenti di un umanitarismo universale, che prescinde dal valore della fede. Mi confronterò con un’amica, con cui condivido opinioni e dubbi, avviando un breve epistolario.

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