Nella tradizione cattolica si assiste spesso a una sorta di separazione disciplinare tra psicologia e spiritualità: da un lato, quella che riguarda la cura dell’anima, il discernimento spirituale, l’accompagnamento di fede; dall’altro, la dimensione psicologica, che investiga la dinamica emotiva, i vissuti interiori, i processi relazionali e i modi in cui una persona costruisce significato e benessere nella vita. Questa separazione non è tanto accademica, quanto culturale e pastorale.
a cura di Gilberto Borghi
Un uomo, diverse dimensioni
Oltre la separazione tra umano e spirituale
di Gilberto Borghi
della Redazione di MC
La psicologia viene talvolta percepita nella pastorale come estranea o secondaria, mentre la spiritualità – pur centrale – rischia di rimanere confinata nella dimensione del sacro come compito esclusivo del ministro religioso.