Soglia di segni

Qui, su una “soglia di segni”, tra il dentro e il fuori, tra noi e l’altro, parole ed immagini ci visitano e si mettono in dialogo.
Qui, sulla soglia, vi invitiamo a sostare un po’ insieme a noi, per attendere e cercare di nuovo un significato, un gusto, una direzione.

a cura di Fabrizio Zaccarini e Stefano Nava

 

La città dei piccoli mendicanti

Da dove arrivano i bambini mendicanti e quali forze
moltiplicano i loro stracci? 

Quale essere umano non ha mai sentito dalle parti
del cuore
quelle dita beccate
da umilianti uccelletti di rame?

Chi non si è fermato a osservane le ossa
e non ne ha mai ascoltato le campane vilipese delle voci? 

Che non ci siano bambini minorati nei portoni, sbattuti
dalla foschia dei cimiteri, muro bianco delle città.

 Che abbiano giocattoli, pane
e stelle sotto le scarpe. 

Che nel cortile della scuola catturino con allegria
gli insetti in mezzo all’erba. 

Che vivano nel mondo
tra gli altri esseri e le loro cose.

 (Roberto Sosa, Los Pobres, traduzione di Roberto Minardi)