L'Eco della Periferia

Relazione. In carcere è ciò che manca, ma anche, paradossalmente, ciò che salva. Un buon compagno di cella, l’attesa della visita dei famigliari (ce la faranno?). E poi gli educatori, gli assistenti e tutti gli altri, che più o meno gratuitamente fanno attività con noi mentre noi viviamo di una sola grande attesa: che le porte di tutti i compagni di sezione sbattano perché, finalmente, è giunta l’ora di traslocare!

a cura della Redazione di “Ne vale la pena”

 Che relazioni dietro le sbarre? 

Le relazioni in carcere sono importanti, ma non riesci a viverle come vorresti

 LE RELAZIONI DIETRO LE SBARRE

Coincellino

Eccomi qua. Dopo undici anni sono tornato a ricoprire il ruolo di detenuto per scontare un cumulo di pena per un totale di sette anni e dieci mesi.

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Quando entro in sala, qualcosa di effervescente mi solletica. L’atmosfera è particolarmente euforica. Nel cerchio dei partecipanti scoppietta una agitazione bella di attesa e di festa. Sappiamo che il vescovo Matteo oggi verrà a bere il tè con noi e la stanza sfrigola d’entusiasmo. Mi guardo intorno. Lo spazio è stipato di amici: non ci sono posti vuoti ed il campanello della porta continua a suonare, insistente.

a cura della Caritas di Bologna

 

Il talento del vangelo ai poveri

Rilettura della parabola dei talenti alla luce delle difficili esperienze vissute

 IL TÈ DELLE BUONE NOTIZIE

Facile come sorridere

Maura è indaffarata, va e viene aggiungendo sedie.

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